Terra e Tradizione - (stampabile) testo latino e traduzione italiana del rito di san pio V
Terra e Tradizione

(stampabile) testo latino e traduzione italiana del rito di san pio V

ORDINARIO DELLA S. MESSA

(dal Messale Romano del 1962)

 

Messalino con testo latino e traduzione italiana per seguire la S. Messa di San Pio V o S.Messa Tridentina (semplicisticamente definita "messa in latino")

 

il testo fa riferimento allo svolgimento della S.Messa dall'inizio fino all'"Intróito"

 

 

S. - In nómine Patris et Filii et

Spíritus Sancti.

M. - Amen.

 

Antiphona

 

S. - Introíbo ad altáre Dei.

M. - Ad Deum qui lætíficat

iuventútem meam.

 

Psalmus 42, 1-5.

S. - Iúdica me, Deus, et discérne

causam meam de gente non sancta:

ab hómine iniquo, et dolóso érue

me.

M. - Quia tu es, Deus, fortitúdo

mea: † quare me repulísti, † et

quare tristis incédo, dum afflígit

me inimícus?

S. - Emítte lucem tuam et veritátem

tuam: ipsa me deduxérunt et

adduxérunt in montem sanctum

tuum, et in tabernácula tua.

M. - Et introíbo ad altáre Dei: † ad

Deum qui lætíficat iuventútem

meam.

 

S. - Nel nome del Padre e del Figlio

e dello Spirito Santo.

M. - Cosí sia.

 

Antifona

 

S. - Mi accosterò all’altare di Dio.

M. - Al Dio che allieta la mia giovinezza.

 

Salmo, 42, 1-5.

S. - Fammi giustizia, o Dio, e difendi

la mia causa da gente malvagia:

liberami dall’uomo iniquo e fraudolento.

M. - Tu sei la mia forza, o Dio; perché

mi respingi? e perché devo andare

cosí triste sotto l’oppressione del

nemico?

S. - Degnami del tuo favore e della

tua grazia, onde mi guidino e

mi conducano al tuo santo monte,

e ai tuoi tabernacoli.

M. - Mi accosterò all’altare di Dio,

al Dio che allieta la mia giovinezza.

 

 

S. - Confitébor tibi in cíthara, Deus,

Deus meus; † quare tristis es, ánima

mea, et quare contúrbas me?

M. - Spera in Deo, quóniam adhuc

confitébor illi: † salutare vúltus

mei, et Deus meus.

S. - Glória Patri et Fílio et Spirítui

Sancto.

M. - Sicut erat in princípio et nunc

et semper, et in sæcula

sæculórum. Amen.

 

Antiphona

 

S. - Introíbo ad altáre Dei.

M. - Ad Deum qui lætíficat

iuventútem meam.

 

S. - Te loderò sulla mia cetra, o Dio,

Dio mio; perché sei tu triste, o

anima mia? perché mi turbi?

M. - Spera in Dio, perché ancora potrò

lodarlo, Lui che è la salvezza mia e

il mio Dio.

S. - Gloria al Padre, e al Figlio e allo

Spirito Santo.

M. - Come era in principio, e ora, e

sempre, e nei secoli dei secoli.

Cosí sia.

 

Antifona

 

S. - Mi accosterò all’altare di Dio.

M. - Al Dio che allieta la mia giovinezza.

 

 

I fedeli si segnano

 

S. - Adiutórium nostrum in nómine

Dómini.

M. - Qui fécit coelum et terram.

 

S. - Il nostro aiuto è nel nome del

Signore.

M. - Che ha fatto il cielo e la terra.

 

 

Confessione pubblica e Assoluzione

Il Sacerdote, congiunte le mani, si inchina profondamente e recita il Confíteor,

invocando la testimonianza di tutta la Chiesa.

 

S. - Confíteor Deo omnipoténti,

Beátæ Maríæ …

 

S. - Confesso a Dio onnipotente, alla

beata Maria …

 

 

In uno col ministro, che si piega verso il celebrante, i fedeli invocano sul Sacerdote

la misericordia di Dio

 

M. - Misereátur tui omnípotens

Deus, et dimíssis peccátis tuis,

perdúcat te ad vitam ætérnam.

S. - Amen.

 

M. - Dio onnipotente, abbia pietà di te,

e, perdonati i tuoi peccati, ti conduca

alla vita eterna.

S. - Cosí sia.

 

 

Poi, profondamente inchinati, i fedeli récitano il Confíteor

Il ministro rimane devotamente inchinato e al tibi, pater, si volge

verso il Sacerdote battendosi tre volte il petto al mea culpa.

 

M. - Confíteor Deo omnipoténti,

beátæ Maríæ semper Vírgini, beáto

Michaéli Archángelo, beáto Ioánni

Baptístæ, sanctis Apóstolis Petro et

Paulo, ómnibus Sánctis et tibi, pater:

quia peccávi nimis cogitatíone, verbo

et ópere:

(Percútient sibi pectus ter)

mea culpa, mea culpa, mea máxima

culpa. Ideo precor beátam Maríam

semper Vírginem, beátum

Michaélem Archángelum, beátum

Ioánnem Baptistám, Sanctos

Apóstolos Petrum et Paulum, ómnes

Sanctos, et te, pater, oráre pro me

ad Dóminum Deum nostrum.

 

 

M. - Confesso a Dio onnipotente, alla

beata Maria sempre Vergine, al beato

Michele Arcangelo, al beato Giovanni

Battista, ai Santi Apostoli Pietro e Paolo,

a tutti i Santi e a te, o padre, di aver

molto peccato, in pensieri, parole ed

opere:

(Ci si batte il petto tre volte)

per mia colpa, per mia colpa, per

mia grandissima colpa. E perciò

supplico la beata sempre Vergine

Maria, il beato Michele Arcangelo,

il beato Giovanni Battista, i

Santi Apostoli Pietro e Paolo, tutti

i Santi, e te, o padre, di pregare per

me il Signore Dio nostro.

 

 

 

Il Sacerdote, congiunte le mani, domanda a Dio di perdonare i nostri peccati

 

S. - Misereátur vestri omnípotens Deus,

et dimíssis peccátis vestris perdúcat

vos ad vitam ætérnam.

 M. - Amen.

S. - Dio onnipotente abbia pietà di voi

e, rimessi i vostri peccati, vi conduca

alla vita eterna.

 M. - Cosí sia.

 

La confessione pubblica è un sacramentale che, per i mériti di Gesú Cristo,

ottiene da Dio la remissione delle colpe veniali

 

S. - Indulgéntiam, (signat seípsum)

absolutiónem, et remissiónem

peccatórum nostrórum, tríbuat

nobis omnípotens et miséricors

Dóminus.

M. - Amen.

S. - Il Signore onnipotente e misericordioso

(facciamo un segno di

croce) ci accordi il perdono, l’assoluzione

e la remissione dei nostri

peccati.

M. - Cosí sia.

 

Il Sacerdote, inchinato, prosegue

 

S. - Deus, tu convérsus vivificábis

nos.

M. - Et plebs tua lætábitur in te.

S. - Osténde nobis, Dómine,

misericórdiam tuam.

M. - Et salutáre tuum da nobis.

S. - Dómine, exáudi oratiónem

meam.

M. - Et clámor meus ad te véniat.

S. - Dóminus vobiscum.

M. - Et cum spíritu tuo.

 

 

S. - Volgendoti a noi, o Dio, ci farai

vivere.

M. - E il tuo popolo si rallegrerà in Te.

S. - Mostraci, o Signore, la tua misericordia.

M. - E da’ a noi la tua salvezza.

S. - O Signore, esaudisci la mia preghiera.

M. - E il mio grido giunga fino a Te.

S. - Il Signore sia con voi.

M. - E con il tuo spirito.

 

 

Allargando e congiungendo le mani, il Sacerdote dice a voce alta

 

S. - Orémus.

 

S. - Preghiamo.

 

 

I fedeli si alzano e rimangono in piedi

 

Il Sacerdote sale all’Altare

Il Sacerdote sale all'Altare, con i suoi ministri, e, a voce bassa, domanda ancora la

purificazione dei suoi peccati con la preghiera che segue.

Il ministro cura di tener leggermente alzato un lembo del camice

del Sacerdote mentre questi ascende all'Altare.

(Nelle Messe non cantate il ministro si inginocchia sul primo gradino a sinistra)

 

Aufer a nobis, quæsumus, Dómine,

iniquitátes nostras: ut ad Sancta

sanctórum puris mereámur méntibus

introíre. Per Christum Dóminum

nostrum. Amen.

 

Togli da noi, o Signore, le nostre

iniquità, affinché con anima pura

possiamo entrare nel Santo dei Santi.

Per Cristo nostro Signore. Cosí

sia.

 

 

PER CONTINUARE A LEGGERE L'"ORDINARIO" CLICCA QUI:

http://www.unavox.it/PDF/Opuscoli/OrdinarioSMessa.pdf

01:17 AM - Jul. 11, 2007

Last Page Next Page
Descrizione
blog non conforme, controcorrente e antimodernista

«  May 2012  »
MonTueWedThuFriSatSun
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031 

Kattoliko
Una vox
Storia libera
Counter-Revolution
C.C. San Giorgio
Salpan
BEATO ROLANDO RIVI
Un popolo per la famiglia
Giovannino Guareschi
Una voce che urla...
On the air
Novopress.info
GUSTATI STA STORIA

Contenuti recenti
- Stefano Vernole e Andrea Giacobazzi ad ArcoirisTv
- Ultima
- Bellissimo! (ter)
- Bellissimo! (bis)
- Bellissimo!

Questo è il blog dell'Associazione culturale "Terra e Tradizione". Su queste pagine troverete articoli controcorrente e notizie che la stampa progressista trascura o sussurra. Parleremo di Chiesa, di Tradizione, di bioetica, di storia, di attualità. Se voltete scriverci o mandarci un commento: terraetradizione@libero.it

Statistiche